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[Gargonza] Notiziario italiani in Francia N14 da Gallani

To: gargonza@xxxxxxxxxxxx
Subject: [Gargonza] Notiziario italiani in Francia N14 da Gallani
From: Moderatore Gargonza <francesco.forti@xxxxxxxxxx>
Date: Tue, 14 Aug 2001 18:32:50 +0200
Ricevo da GALLANI (fratelliditalia@xxxxxxxxxx) in formato non standard 
ed inoltro, opportunamente convertito. Saluti, Francesco Forti
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NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA

Periodico Indipendente Online - Fondato nel 2000 da Giancarlo GALLANI

Anno II - N° 14 Parigi 14/08/2001 e-mail: fratelliditalia@xxxxxxxxxx

RICEVO UNA GENTILE RICHIESTA D INFORMAZIONI. RINGRAZIO E RISPONDO

To: fratelliditalia Sent: Monday, August 13, 2001 8:12 PM Subject: Re: 
NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA N° 12 e 13 - "Ciao, Giancarlo, cosa fai a 
Parigi? La tua idea del giornale relativo agli italiani in Francia è geniale. 
Io anni fa ho lavorato al famoso quotidiano di New York "Il &&&&&&&&&&..". Sono 
giornalista iscritto all'albo. Fammi sapere Ciao" XX"

Caro G. grazie delle tue simpatiche parole, mi offrono lo spunto a questa mia 
risposta. 
Quando ho finito di scriverla mi è sembrato che poteva essere utile anche agli 
altri lettori del NOTIZIARIO. Forse altri si chiedono chi sono Diffondo quindi 
lamia risposta. 

Non preciso il tuo e-mail, il giornale per il quale tu hai lavorato e la tua 
firma. 
Fatta questa premessa rispondo, rapidamente, alla tua richiesta d informazioni.
Vivo a Parigi da più di trent anni, lascia l Italia a seguito di un avventura 
assai drammatica. 
A Roma fui vittiama, insieme ad altri 18 o 19 giovani di una crudele e 
criminale repressione della polizia. Bastonature, manganellate, calci, pugni, 
ingiurie. 

Poi anche l esperienza della prigione, di altre vessazioni, ed infine una 
iniqua, ingiusta condanna per oltraggio e danneggiamento. Se ben ricordo mi 
affibbiarono 14 mesi, benché fossi incensurato. Una storia che è in questi 
giorni di straordinaria attulità. 

La condanna non fu iscritta nel mio casellario che quindi è rimasto "vergine". 
Credo che i giudici si erano resi conto dell insufficenza legislativa nei 
rapporti tra cittadino e polizia e del fatto che i veri colpevoli erano quelli 
che sono comunemente sono chiamati i "tutori dell ordine". 

La polizia ebbe nei confronti di tutti i fermati, atteggiamenti non 
democratici, selvagggi e violenti, e ciò avvenne all interno della questura 
centrale di Roma. Mentre ci pestavano loro ci gridavano maoisti, io risposi 
"scuola di vigliaccheria! Nel rapporto poi affermarono che avevo detto "scuola 
di guerriglia", ma quale guerriglia in divisa e stipendiati dalla stato? Le 
ferite fisiche si sono rimarginate ma non quelle morali che mi fanno ancora 
male. Ho recentamente osservato, con disgusto e sorpresa, che tali sistemi 
repressivin e non democratici, ma in forma ancora più crudele ed immorale, sono 
ancora utilizzati. 

In occasione del mio processo fui difeso da tre avvocati. Al primo processo, 
avvenuto per direttissima, venni difeso da un lurido personaggio di cui non 
farò il nome. In appello da Nicola Madia che purtropp è morto da anni, e dal 
Professor Giuliano Vassali che mi venne consigliato dal Partito Socialista. Su 
queste mie "memorie" ho già pubblicato uno scritto che potrò eventualmente 
spedirti. A Parigi ho lavorato molto anni nel settore commerciale. 
Ho anche cercato di esere utile alla battaglia per la legge sul voto e mi 
avvicinai ad un Associazione di destra quella di TREMAGLIA il CTIM/CTIF 
(Comitato Tricolore degli italiani nel Mondo - Comitato Tricolre degli italiani 
in Francia). Venni eletto Consigliere alla Cultura ed ai Rapporti con la 
Stampa. L'associazione si è autodistrutta. 

La storia completa dello sfascio è stato da me interamente riassunta nei venti 
numeri del giornale che decisi di creare GAZZETTINO DEL CTIF di cui pubblicai 
ben 20 numeri. Confesso che la partecipazione all'Associazione di destra è 
stata un'esperienza veramente disastrosa e demoralizzante. Dopo due o tre anni, 
pensai che era opportuno continuare l'azione d'informazione, commento e 
critica, ma con un foglio indipendente rispetto alla destra Parigina e romana. 

Nacque quindi il NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA per cercare di rendere un 
servizio utile alla comunità italiana in Francia e continuare la battaglia del 
voto, che come tu sai non è ancora conclusa. 
Come vedi, con la nuova testata sono già usciti 14 numeri. Di solito scrivo una 
sola pagina, seguo il consiglio che mi è stato dato quello di essere breve per 
essere letto. Il mio difetto principale è di dire pane al pane e vino al vino, 
quindi pochi amici e molti avversari e non saprei dirti da quyale parte della 
barricata mi trovo. 

Ma, ogni tanto ho anche il piacere di ricevere apprezzamenti molto graditi. 
L'ulntimo mi è pervenuto dalla parte del Professore Giuliano VASSALLI che mi ha 
scritto, in data 4/08/2001: "Ho letto i documenti ed ammiro la Sua attività per 
il NOTIZIARIO degli Italiani in Francia e i suoi sentimenti nutriti di 
obbiettività di giudizio." 
Inutile dirti che la parole di un importante personaggio della sinistra mi è 
giunto molto gradito, mi conforta e confesso che mi aiuta a trovare la forza di 
continuare a scrivere ed a lavorare. Vorrei ancora dirti che spero di venire 
più spesso in Italia. Il contatto diretto con la mia Patria è estremamente 
importante ed utile per capire meglio la realtà politica e socila dell'italia. 
Il mio NOTIZIARIO ha, via online, una grandissima diffusione. 

E' inviato a tutti i Deputati a molti Senatori (non riesco a procurarmi la 
lista completa degli indirizzi e-mail) E' anche spedito in tutto il mondo agli 
Isituti Italiani di Cultura, alle Ambasciate, ai Consolati, a molti media, a 
molti Partiti a moltissimi privati. 
Sono convinto che ormai tutti, o quasi tutti in politica e nei media conoscono 
nostro NOTIZIARIO. Vorrei poter avere la collaborazione di altri giornalisti, 
ma poiché non ho mai ricevuto nessun aiuto economico né da un partito né dal 
Consolato, né tanto meno dal Ministero degli Esteri, ma purtroppo non avrei 
alcuna possibilità di retribuirli. 

Non ho idea se esiste chi, come me, sarebbe disposto a svolgere un duro e 
complesso lavoro con la sola sodisfazione di avere la coscenza tranquilla e la 
intima sodisfazione di aiutare gli italiani a poter disporre d informazioni, di 
commento e critica aoolutamente idipendente. Ti saluto con molta simpatia. 
fammi avere tue notizie. 
Dove abiti? Cosa fai? Cosa hai fatto? Quali progetti hai in mente? Alla fine di 
agosto o all inizio settembre spero dipoter venire a Roma. Se per caso tu 
abitassi nei dintorni potremo avere uno scambio d'idee. Ti ringrazio del tuo 
messaggio che è stato utile anche ai miei lettori e ti saluto con molta 
simpatia e cordialità.


Giancarlo GALLANI - Direttore del NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA


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